Dal 1939, anno in cui San Francesco fu proclamato Patrono d’Italia dal Papa Pio XII, ogni anno una regione d’Italia offre l’olio per la lampada votiva, che arde perennemente davanti alla tomba di San Francesco d’Assisi.
Il 3-4 ottobre 2004 l’Abruzzo è chiaramente a ripetere, dopo 21 anni, questo gesto, ricco di significato spirituale e sociale.
E’ un evento di grande risonanza per la nostra terra che, percorsa più volte dal Poverello d’Assisi, ne serba profondamente la presenza in segni storici, religiosi ed artistici.
Con grande gioia la gente d’Abruzzo, autorità civili e religiose, figli e seguaci di san Francesco e quanti ammirano questo grande Santo della pace e della fratellanza universale, si fanno pellegrini umili e riconoscenti ad Assisi per invocare da lui pace per la nostra Regione, per l’Italia e per il mondo intero, travagliato da odi, terrorismo, guerre.
L’evento che ci prepariamo a vivere è un momento di grazia e di riflessione sulla nostra vita alla luce dell’esperienza vissuta da Francesco, icona trasparente di Cristo. Lo Spirito Santo disponga i nostri cuori ad accogliere il messaggio e l’esempio del Serafico Padre.
Flash dal messaggio dei Vescovi dell’Abruzzo: … Non possiamo dimenticare ciò che san Francesco ha detto e fatto per creare e conservare vincoli di comunione profonda tra i cittadini e le diverse comunità dei popoli. Il suo assillo evangelico e la sua visione veramente cattolica ci commuovono ancora oggi e ci sono di sprone per non accontentarci di vivere all’ombra dei nostri campanili, ma per dilatare gli spazi della nostra carità e per allargare gli orizzonti della nostra testimonianza…
… E’ piaciuto a Dio di unire la persona e l’opera di Francesco con quella di Chiara, donna semplice e forte, sensibile e determinata, consacrata a Dio e generosamente aperta alle necessità dei fratelli …
… Facciamo voti perché all’esempio di santa Chiara si ispirino tante giovani abruzzesi le quali abbiano il coraggio di seguire Gesù sulla via gioiosa dei consigli della povertà, della castità e della obbedienza …
… Vorremmo fare nostro l’amore di san Francesco per l’Eucarestia: di essa questo grande Santo era letteralmente innamorato, di essa si alimentava con grande rispetto e profondo timor di Dio, ad essa rivolgeva tutta la sua più tenera devozione, in attesa di essa viveva le sue giornate …
… Osiamo sperare che l’esempio dei Santi Francesco e Chiara rimanga sempre vivo e palpitante in mezzo a noi, e ci auguriamo che lo spirito francescano possa contribuire a far rinascere tra di noi la più genuina fede cristiana e una più fervorosa e coraggiosa testimonianza al Vangelo di Gesù …
… La benedizione che invochiamo dal Signore per intercessione dei Santi Francesco e Chiara vi raggiunga tutti nelle vostre care famiglie, nei luoghi del sano divertimento, nell’esercizio delle vostre professioni, in ogni luogo dove la vita nasce, cresce e viene donata per amore del Signore.
Invito del Presidente delle famigli francescane d’Abruzzo, P. Candido Bafile OFM
… preparare l’incontro con Francesco, uomo evangelico, definito <<l’uomo più libero del mondo>> (S. Freud), l’uomo più felice del mondo: <<mai stelle videro un uomo così felice come Francesco. Eppure Francesco non aveva nulla, ma possedeva la promessa dei beni veri>> (Chesterton).
Sarà un pellegrinaggio <<alla sorgente del Vangelo>>, perché Francesco <<è vera icona di Cristo e servo della Chiesa>> …
… L’augurio che con questo pellegrinaggio la nostra regione <<ritrovi una nuova giovinezza ed una insperata esultanza>> (1 Cel 89; FF 475)
PROGRAMMA
3 ottobre: S. Maria degli Angeli
16,30 Piazza Garibaldi
Il sindaco di Assisi accoglie le autorità civili dell’Abruzzo e dell’Umbria.
Corteo verso la Basilica
17,30 Basilica
Transito di San Francesco
Presiede S.E. Mons. Vincenzo D’Addario Arcivescovo di Teramo-Atri
Offerta doni
21,30 Piazza della Basilica
Processione aux flambeaux
Veglia di preghiera. Presiede Fr. John Corriveau Ministro Generale Frati minori cappuccini
4 ottobre: Assisi
8,15 Municipio
Saluto del Sindaco d’Assisi
Corteo fino alla Basilica di San Francesco
Saluto del Custode del Sacro convento.
10,00 Basilica Superiore
Celebrazione Eucaristica.
Presiede S.E. Mons. Carlo Ghidelli Arcivescovo di Lanciano-Ortona
Offerta dell’olio per la lampada votiva
11,30 Loggia della Piazza inferiore
Saluto delle Autorità
16,00 Basilica Inferiore
Vespri e benedizione all’Italia
Presiede S.E. Mons. Giuseppe Molinari Arcivescovo dell’Aquila
Per ulteriori informazioni
Christian Ridolfi 347/7249988
M.Grazia Visini 333/6270367
Anna Angelici 340/3600268 |