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ZZZZZZZ,ZZZZZZ,ZZZZZZZZ, ZZZZZZZZZ….
Un terribile ronzio seguito da un improvviso attacco ha segnato per tutti i lupetti della zona di Pescara l’inizio di una Caccia tutta speciale. Con la stessa agilità di Bagheera, balzando da una parte all’altra del campo, i lupi hanno tentato di non farsi beccare ma, come tutti sanno, le zanzare malariche non perdonano e, purtroppo, tutti sono stati punti e colpiti dalla malattia. Per nulla abbattuti da questo, insieme hanno continuato a cacciare con astuzia conquistando preziosi ingrendienti di un potente antidoto. Elena del Montesilvano 1 dice di essersi impegnata molto per tradurre il messaggio ed è stato poi molto divertente seguire le rime di una simpatica filastrocca che nascondeva la preda fondamentale per la guarigione: la ricetta! La ricetta indicava una procedura ben precisa da seguire che, come racconta Benedetta del Montesilvano 2, hanno osservato per filo e per segno fino alla fine e, dopo aver urlato a squarciagola fino a 30 e ripetuto in coro “tutti insieme in allegria e la zanzara scappa via”, hanno bevuto. Grazie alla potente medicina guariscono tutti e si preparano ad affrontare ogni eventuale attacco costruendo delle palette.
Proprio verso ora di pranzo, le zanzare, pensando di poter fare anche loro un ricco banchetto, sono entrate “nel pallone” ed hanno tentato di attaccare; ma questa volta i lupi, ben consapevoli di come combattere il nemico, non sono stati colti di sorpresa. Le armi erano pronte e tutte le zanzare sono state debitamente schiacciate. Per Iris e Martina del Mont 2 questo è stato il momento più divertente della giornata! Un colore rosso su un planisfero mostra a tutti le zone del mondo che sono maggiormente colpite dalla malaria ed insieme si cerca di capire meglio quali sono le cause e come poterla prevenire e curare. E noi cosa possiamo fare rispetto a tutto ciò? “Quando c’è il compleanno di B.P” dice sempre Benedetta, “i Lupetti si riuniscono e fanno le B.A. ed oggi abbiamo ucciso le zanzare che provocano la malaria” In più, B.P. in persona, con i suoi 152 anni, anziano nel corpo ma ancora energico nel cuore, con il solito autorevole timbro di voce, dopo aver ringraziato i Lupetti per aver fatto del loro meglio, propone di utilizzare il Penny per sostenere delle associazioni che stanno realizzando dei progetti per sostenere le persone colpite da gravi malattie nei paesi poveri, nonché nella nostra città. Chiama per nome tutti i gruppi presenti, e, uno per volta, un rappresentate per gruppo si avvicina per depositare, in una cassetta per medicinali, il Penny raccolto. Le parole di BP sono immediatamente seguite dal canto d'ingresso della S. Messa che Don Lucio ha celebrato in un clima di festa. I Lupetti hanno risposto con entusiasmo alle sue esortazioni e tra i presenti c’è anche chi, a questa tenera età, ha già scoperto la propria vocazione e si presenta addirittura come “DON Marco”!!!!! Fiori e palloncini gialli sull’altare ci ricordano la gioia del gioco che, come sempre, ci permette di trasmettere messaggi importanti per crescita dei nostri bambini e, ancora una volta, la festa di compleanno del nostro fondatore e relativa consorte diventa occasione per sentirci una grande famiglia.
Buona Caccia e che il favore della Giungla vi accompagni! Luciana
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